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Recensione M-Audio Xponent

Thu 19 Feb 09 @ 5:57 pm

RECENSIONE M-AUDIO XPONENT


Un saluto a tutti Digital jockey ma anche ai semplici curiosi!!!

Con questo articolo cerco di dare una panoramica del controller di casa M-Audio, mettendo in risalto pregi e difetti di quello che è uno dei controller migliori (a mio modesto avviso) in circolazione.

Cos'è?
È un controller midi , ovvero un “hardware”in grado di inviare segnali midi al pc e attraverso il quale è possibile controllare , appunto , tutti i software dedicati al mix digitale presenti in commercio.

Ma passo subito “all' azione” analizzando il controller nei suoi più vari e nascosti aspetti :


IMBALLO.

Il tutto si presenta molto ordinato e pulito :
il controller è “avvolto” dal polistirolo adeguatamente sagomato a sua immagine per una perfetta aderenza.
Sulla destra trovano alloggio 2 piccole scatoline dove trovano alloggio il cavo usb e l'alimentatore esterno. Un dettaglio apprezzabile che riguarda quest'ultimo è dato dal fatto che sono presenti nella confezione anche diversi adattatori (inglese e americano) oltre alla classica presa europea. Segno , forse , che l' M-Audio punta ad una commercializzazione del prodotto a livello mondiale.
Ovviamente sono presenti anche i manuali d'uso e il cd-rom contenente driver e il software, per il mixaggio di file audio, TORQ


CARATTERISTICHE FISICHE.

Il Controller è di generose dimensioni (45,8cm x 30,6cm x 6,5cm) con un peso di circa 3,7Kg ed è corredato di un gran numero di tasti . Nonostante ciò non si ha mai una sensazione di confusione perchè il tutto è sapientemente organizzato.

Nel dettaglio è corredato di 79 tasti , 5 cursori a slitta (2 per il pitch , 2 cursori per il volume, 1 crossfader), una superficie touch sensitive e ben 20 potenziometri rotativi. Ovviamente sono presenti anche due Jog ,ognuna delle quali ha le dimensioni di un supporto cd.
Una nota positiva è data dal mouse pad di cui è provvisto il controller con i classici tasti destro e sinistro. Questo ci consente non allungare quasi mai le mani verso il pc .

Lo chassit è in plastica dura e il controller appare robusto e resistente , tale apparenza trova conferma anche dopo un intenso utilizzo.
I tasti sono gommosi e ogni loro pressione è seguita da un “click” che ne assicura la funzionalità. Devo dire che nonostante si cerchi di stressarli con pressioni ripetute e velocissime , questi rispondono benissimo e “non perdono mai un click”

Retro : è la parte interamente dedicata ai cablaggi. Qui infatti troviamo, oltre all'input dell'alimentazione, il tasto ON/OFF ,l'entrata USB, l'input e l'output midi , 2 coppie di connettori RCA , una coppia per l'uscita master e l'altra per l'uscita boot. Entrambe le uscite sono di tipo analogico. Accattando a questi ultimi trovano posto anche 2 connettori jack grande.

Front : qui troviamo , in posizioni simmetriche rispetto al centro del controller , l'entrata per la cuffia (a sinistra) e un tasto-switch battezzato “bank”(a destra). Questo tasto può stare nella posizione A (quindi BANK A) o nella posizione B (quindi BANK B)
Ad ogni “bank” corrisponde un canale midi quindi è possibile avere 2 configurazioni nello stesso controller e passare da una configurazioni all'altra semplicemente spostando questo tasto.

Faccio un piccolo esempio per rendere ancora più chiaro il concetto :

al tasto “ò” della tastiera corrisponde un carattere. Ma se clikkato insieme al tasto shift il carattere digitato diventa “ç” . Passare da un bank all'altro è un pò come decidere di premere shift oppure no.

Chiudo l'analisi fisica del controller facendo notare che è stato equipaggiato anche di una scheda audio della ottime prestazioni sonore. Se questo accorgimento da una parte ne fa lievitare il prezzo , dall'altra lo rende un prodotto quasi completo in uno spazio davvero contenuto e assicura prestazioni ben lontane da quelle amatoriali.
Perchè quasi completo?
Perchè un difetto “fisico” l'Xponent ce l'ha!ed è la mancanza di un ingresso microfonico.
L'intoppo è facilmente risolvibile collegando l' Xponent ad un mixer esterno ma questo fatto ne pregiudica , come detto precedentemente , la completezza.


PROVA PRATICA DI MIXAGGIO

Il controller è stato testato diversi mesi con il software VirtualDj Pro 5.2 . Ricordo che è presente un cd con il software proprietario della M-Audio ovvero Torq !

Per arrivare all'uso pratico del controller occorre passare per il cd-rom contenuto nella confezione che comprende , oltre al gia' citato Torq anche i driver per far si che l'hardware sia riconosciuto dal nostro PC.
Non ho avuto difficoltà a far riconoscere il controller al sistema operativo come periferica audio .

Fatto cio' non resta che vedere Xponent all'opera!
Acceso , tante lucine ci indicano che ogni tasto e knob è attivo e funziona correttamente....così non resta che collegarlo al PC tramite porta UBS. Il classico suono di windows ci avverte che l'hardware è stato collegato e (si spera) funziona correttamente.
Aperto VirtualDj è facile essere subito operativi , basta infatti abilitare il mapper nativo dal setup del software e tante l'accensione delle solite lucine ci fa notare che il sistema è pronto per l'uso!
Da notare che ho preferito creare un mio mapper personale per l'utilizzo anziché quello nativo che comunque funziona egregiamente!
E ovvio che a mixare con un controller non si ha lo stesso feeling che si può avere con un cd player o con un giradischi , ma passati i primi minuti si acquistano il tatto e la sensibilità del caso!
Infatti o molto semplice caricare, eseguire e mixare le tracce! Viene confermata la praticità e la funzionalità di tutti i tasti , nonché la sensibilità delle due grandi Jog-Wheel che consentono la correzione di eventuali sbavature in fase di sincronizzazione delle tracce audio.
Le Jog-Wheel presentano il “limite” di non simulare molto bene un giradischi : se infatti si esegue in Backspin (rotazione veloce all'indietro) la traccia va indietro finchè la nostra mano è pogiata sulla Jog. Quando la togliamo , la rotazione all'indietro del deck si trasforma in pitch control....
Quindi scordatevi di “navigare” all'interno di una traccia senza avere il ditino pogiato sulla jog!
A proposito di navigazione segnalo il pratico mouse “on board” che evita di allungare la mano verso il pc e che , con i classici tasti destro e sinistro a seguito , ci consente di caricare le tracce sui decks virtuali ....insomma è un mouse vero e proprio!!!!!
Muovo anche qualche critica....
Infatti poteva essere curato un po' meglio anche il pitch control , che risulta un po' troppo leggero e non dà quella sensazione di precisione propria invece del pitch di cdj e sopratutto del buon vecchio technics. Inoltre manca il classico “click” sullo 0 , che ci dice che la traccia “va” con il suo pitch originario!
In definitiva posso dire che in pochissimi minuti sono stato in grado di miscelare le tracce in modo molto tranquillo e senza nessun particolare intoppo. Insomma ogni cosa ha funzionato correttamente!!!

Un parere conclusivo , ma ricordate PERSONALE , di questo controller può essere il seguente :

Xponent è un controller robusto e resistente , di facile utilizzo e ben equipaggiato sia per quanto riguarda il numero di tasti-knob-slider sia per quanto riguarda la scheda audio interna sulla quale non mi sono soffermato più di tanto perché non ho eseguito test approfonditi , ma che vi assicuro essere molto valida anche in situazioni “PRO” ovvero ambienti medio-grandi , quindi con amplificazioni medio-gradi!
Con accanto un pc ottimizzato , un software valido e un mixer (anche modesto) può essere una soluzione molto valida e può tranquillamente mandare in pensione i “vecchi” cdj.
Da non sottovalutare le ridotte dimensioni (più piccolo di un solo technics) che ne consentono una facile portabilità e un'altrettanta facile collocazione nelle nostre postazioni di lavoro!

Hackid